Assicurazione professionale avvocati

L’assicurazione professionale avvocati è obbligatoria, come sancito dall’articolo 12 della L. 247/2012: ogni avvocato iscritto all’albo deve necessariamente dotarsi di una polizza di responsabilità civile che operi nelle questioni relative allo svolgimento dell’attività professionale.

Si tratta di una tutela di fondamentale importanza, non solo per il professionista ma anche per i clienti dello stesso. Naturalmente gli avvocati non sono l’unica categoria obbligata a contrarre una polizza rc professionale, anche noi intermediari assicurativi dobbiamo necessariamente dotarci di una copertura assicurativa di rc.
Importantissimo rilevare che il Ministero della Giustizia ha definito delle condizioni minime essenziali che il prodotto assicurativo deve necessariamente avere per essere conforme, quindi non va bene qualunque polizza di responsabilità civile professionale.

Oggi vi guideremo nella scelta della migliore polizza professionale per una avvocato.

Assicurazione professionale avvocati: consigli!

Il primo consiglio che vorrei darvi è quello di non riordinare le proposte di assicurazione per prezzo; comprendo che la tentazione è quella di “spendere il meno possibile” ed è un pensiero che ha sfiorato anche me la prima volta che ho stipulato la mia rc broker. Però non è una scelta saggia.

Comprendo che già si è massacrati dalla cassa forense e dalle altre spese necessarie a tener in vita la vostra professione, però questa assicurazione professionale avvocato può dover intervenire e quando succede ci si aspetta che lavori al meglio.
Massimali troppo bassi, franchigie troppo alte ed esclusioni penalizzanti fanno la differenza (nonostante le linee guida del Ministero della Giustizia).

Quindi non cadete nell’errore di credere che questi prodotti sono identici ed uno vale l’altro.

Assicurazione professionale avvocati e infortuni: è obbligatoria?

Come abbiamo già rilevato, la polizza professionale di responsabilità civile è obbligatoria per ogni avvocato. Fino a qualche anno fa era altrettanto obbligatorio avere anche una polizza infortuni che doveva coprire in caso di morte, invalidità permanente ed anche sotto forma di diaria giornaliera in caso di ricovero o gesso.
Posto che per ogni professionista o lavoratore autonomo è a mio avviso fondamentale avere una garanzia assicurativa per infortunio e malattia, oggi non vi è più l’obbligo per gli avvocati di stipulare una polizza infortuni ma solo la RC Professionale.

Quindi

RC Professionle: obbligatoria

Infortuni: personale non obbligatoria ma lo è quella a garanzia del lavoro svolto da praticanti, collaboratori e dipendenti, che sono a carico dell’avvocato o dello studio di avvocati presso il quale svolgono le loro mansioni (a meno che che non risulti già operativa la copertura assicurativa garantita dall’Inail).

Come si stipula un’assicurazione professionale?

Fino a pochi anni fa non c’erano tante alternative: o ci si affidava a qualche convenzione della cassa forense (io non sono un grande amante delle convenzioni), oppure si andava dall’assicuratore di fiducia e si chiedeva un preventivo. Spesso i prezzi erano un po’ eccessivi e i prodotti decisamente “rigidi”.

Oggi il mondo è cambiato e la rete ha dato facile accesso a molte alternative ma, come sempre, perdersi è davvero facile. Noi di Frontier Assistance selezioniamo per te le migliori soluzioni.

Le polizze che proponiamo possono essere sottoscritte comodamente dal proprio studio o da casa, in pochi passaggi e senza alcune necessità di contatto né fisico, né telefonico.

Cosa copre una polizza professionale avvocati?

La polizza rc per avvocati, come abbiamo già detto, ha dei requisiti minimi definiti dal Ministero della Giustizia. In generale una copertura assicurativa di rc professionale per avvocati deve coprire:

Responsabilità civile dell’avvocato

per tutti i danni cagionati colposamente a terzi nello svolgimento della sua attività, ci si riferisce a danni di natura patrimoniale, non patrimoniale, indiretti, permanenti, temporanei, futuri.  Non rientrano però, in ogni caso, tra i terzi, i collaboratori ed i familiari dell’assicurato).

Inoltre è compresa la responsabilità civile derivante da fatti colposi o dolosi di dipendenti, collaboratori, praticanti, sostituti processuali e anche quella per danni derivanti dalla custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle loro controparti processuali.

Per svolgimento dell’attività si intende:

  • rappresentanza e la difesa davanti all’autorità giudiziaria o ad arbitri e tutti gli atti ad esse preordinati, connessi e consequenziali,
  • consulenza e l’assistenza stragiudiziali,
  • redazione di contratti e pareri,
  • assistenza del cliente nelle attività di mediazione e negoziazione assistita.
  • assistenza al cliente nelle procedure di mediazione o di negoziazione assistita,
  • ogni azione connessa all’esercizio della professione e alla conduzione del proprio studio legale

Nei casi di responsabilità solidale dell’avvocato con altri soggetti, l’assicurazione deve prevedere la copertura della responsabilità della responsabilità civile dell’avvocato per intero, salvo poi il diritto di rifarsi nei confronti dei condebitori solidali.

Retroattività e ultrattività

L’ Assicurazione prevede una retroattività illimitata e un’ultrattività di minimo 10 anni per gli avvocati che cessano l’attività nel periodo di vigenza della polizza.

Massimali minimi di copertura rc avvocato

In base al fatturato annuo sono definite delle “classi di rischio” a cui corrispondono dei massimali minimi per legge:

Fascia di rischio A: attività svolta in forma individuale con fatturato (ultimo esercizio chiuso) non superiore a € 30.000
Massimale minimo: 350.000€ per sinistro e per anno assicurativo

Fascia di rischio B: attività svolta in forma individuale con fatturato (ultimo esercizio chiuso) non superiore a € 70.000
Massimale minimo: 500.000€ per sinistro e per anno assicurativo

Fascia di rischio C: attività svolta in forma individuale con fatturato (ultimo esercizio chiuso) superiore a € 70.000
Massimale minimo: 1.000.000€ per sinistro e per anno assicurativo

Fascia di rischio D: attività svolta in forma collettiva (società o studio associato) con fatturato (ultimo esercizio chiuso) non superiore a € 500.000
Massimale minimo: 1.000.000€ per sinistro e 2.000.000€ per anno assicurativo

Fascia di rischio E: attività svolta in forma collettiva (società o studio associato) con fatturato (ultimo esercizio chiuso) superiore a € 500.000
Massimale minimo: 2.000.000€ per sinistro e 4.000.000€ per anno assicurativo

Fascia di rischio F: attività svolta in forma collettiva (società o studio associato) con oltre 10 professionisti
Massimale minimo: 5.000.000€ per sinistro e 10.000.000€ per anno assicurativo

Assicurazione professionale avvocato

Quanto costa una copertura assicurativa professionale per avvocati?

Si parte da un minino di 140,00 – 170,00 € l’anno per un massimale da 350.000€
Ogni compagnia ha il suo pricing che può variare anche in base a coperture extra inserite nella polizza o a franchigie più basse. Ovviamente la franchigia più è bassa meglio è: la media è 1.000€ ma se è 500,00 è ovviamente meglio.

Se l’avvocato non si assicura?

L’avvocato deve informare dell’esistenza della copertura sia il cliente sia l’Ordine di appartenenza e il Consiglio nazionale forense; la comunicazione va data anche in caso di variazioni.
Non essere in regola coi requisiti richiesti dalla legge comporta la cancellazione dall’albo professionale.